Come non educare un bambino…

bimbiNella giornata di ieri moltissimi sono stati gli argomenti trattati ma vorrei sottoporne uno in particolare alla vostra attenzione: l’educazione dei propri figli intesa dalla nascita, passando alla fase critica dell’adolescenza, arrivando fino alla maggiore eta’. Io credo fermamente che oggi questo argomento sia uno dei più difficili da trattare e che poche (per non dire pochissime) siano le manifestazioni reali di una corretta educazione impartita. Sempre più spesso giungono alle nostre orecchie fatti di cronaca che erano del tutto impensabili un tempo… (non li riporto per il semplice fatto che dovrei star qui a scrivere tutta la mattinata…). Leggendo qua e la sul web ho trovato un file ironico in materia… che  pero’ tanto ironico non è. Mi ha fatto molto pensare… e ve lo ripropongo così come l’ho trovato:

COME NON EDUCARE UN BAMBINO

Le dieci regole da non seguire…

1.  Fin dai primi anni date a vostro figlio tutto quello che vuole. In questo modo egli crescerà convinto che tutto il mondo dev’essere ai suoi piedi

2.  Se dice parolacce, ridete. Così egli si crederà spiritoso.

3.  Non preoccupatevi di dargli una formazione spirituale: intanto, quando sarà grande, sceglierà da sé la religione che gli pare

4.  Provvedete voi a riordinare tutto ciò che egli butta nell’aria: crescerà con l’impressione che sono sempre gli altri i responsabili

5.  Non sgridatelo mai, non avvertitelo mai "questo è male", altrimenti potrebbe sorgere in lui un complesso di colpa

6.  Lasciategli leggere tutto ciò che vuole: si convincerà che solo il corpo ha bisogno di pulizia… mentre lo spirito può avvoltolarsi nel sudiciume

7.  Litigate sempre in sua presenza, così quando la famiglia si sfascerà non ne sarà impressionato

8.  Rifornitelo sempre di denaro e che non debba renderne conto a nessuno; evitargli ogni difficoltà e persino il che debba faticare per guadagnarsi la vita

9.  Soddisfate tutti i suoi desideri: giocattoli, cibo, bevande, fumo, comodità: non opponetevi ai suoi capricci. Difendetelo sempre contro tutti anche se ha torto

10.  Quando sarà diventato un fior di mascalzone, dichiarate che non avete potuto fare niente di più!!!

Alla luce di tutto ciò, mi farebbe molto piacere come la pensate…  Attendo vostri commenti. Concludo facendovi un’altra domanda: Preferireste avere un figlio maschio o femmina? E perchè questa decisione?

Un salutone da Alex

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11 thoughts on “Come non educare un bambino…

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  1. Educare un figlio è una grande responsabilità. Quando mi trovo davanti a queste domande, arrivo sempre e solo ad un’unica soluzione: l’equilibrio. E’ necessario saper ben distribuire le lodi, il gioco, i sì e i no, i rimproveri ecc. Penso sia indispensabile riuscire a stabilire un dialogo: non ritengo buono il comportamento del genitore che impone leggi. Preferisco che le regole vengano stabilite in famiglia accompagnandole da una spiegazione e dalla motivazione della loro importanza. Credo che un’altra cosa sia fondamentale: l’evitare di pensare che il figlio sia una propria creazione (come fosse un’opera d’arte totalmente dipendente dal soggetto che l’ha compiuta): dev’esserci quel giusto ‘distacco’ che permetta al genitore di vedere le potenzialità del figlio, le sue qualità -e la sua volontà– in modo tale da farle crescere senza ostacolarle. Senza questo equilibrio il genitore rischierebbe di imporre sul figlio uno stile di vita non idoneo a quest’ultimo, ma perfettamente concorde con i propri desideri -rendendo evidente quindi la volontà di superare le proprie frustrazioni.

  2. Essere genitori nel nostro tempo è un compito non facile quando sopratutto i ruoli sono in crisi…ma in una famiglia diciamo normale credo che i genitori ai loro figli non debbano dare solo amore che è molto importante ma sopratutto tempo e dialogo..bisogna essere dei propri figli genitori ma anche amici …se una coppia crede nella famiglia… nel rispetto l’uno dell’altra… e in un amore profondo e vicendevole allora darà ai propri figli valori sani in cui credere..
    Io un giorno vorrei essere sopratutto madre e non importa maschio o femmina perchè sento dentro di me un forte istinto materno…..un bacio …

  3. Io mi trovo molto in accordo con l’opinione di Nell, equilibrio, la chiave di una buona educazione (un pò di rigore, molto affetto e una giusta attenzione, che non dovrebbe sfociare in paranoia oppressiva da gabbia dorata..)

    chiedi se maschio o femmina? …assolutamente femmina, assolutamente tesoro!

  4. Oh mamma, ma allora io ho sbagliato tutto!!!!!!!!!!
    Spero di aver trasmesso la sincerità, la voglia di vivere, l’onestà e saper dire “scusa, ho sbagliato”!
    Mi piace questo blog, chi ama la lettura, la poesia e il piccolo principe!
    Ho un piccolo blog….e vivo di sogni. Ma forse dovrei smettere…la vita è un sogno, o i sogni aiutano a vivere? Ciao Illusione, splendida realtà! *Naty
    P.s.il blog: http://sognando.beeplog.com

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